Skibook
ha accettato la richiesta della neonata Associazione Consumatori
Sport e turismo montano di divenire uno dei suoi organi di comunicazione.
Le pagine successive saranno dedicate a presentare questa
interessante iniziativa che vuole tutelare tutti gli appassionati
di sport e turismo montano
e, nel contempo, stimolare gli operatori a migliorare i propri
servizi.
ACStm
nasce dall’idea del suo presidente Franco Sonzogno, già
fondatore e presidente del Club Stradivarius.
In questa rubrica, che diventerà un appuntamento annuale
con l’Associazione, illustriamo l’iniziativa, le sue
finalità, gli obiettivi previsti per la stagione invernale
2003/2004, ma soprattutto per la stagione estiva 2004 dove ACStm
inizierà la sua attività operativa.
Vediamo dunque dalle parole del suo presidente come ACStm vuole
svilupparsi:
Perché la nascita di questa associazione di
consumatori?
- Due anni fà con un gruppo di amici ho iniziato un’attività
similare attraverso il Club Stradivarius: un club aperto a tutti
gli amanti del bello e dell’innovazione, che vuole premiare
tutte le aziende che sanno distinguersi per impegno, efficienza
e capacità innovative creando servizi e prodotti di elevata
qualità. Proprio questa iniziativa ha stimolato un gruppo
di persone ad ampliare e sviluppare l’iniziativa del Club
Stradivarius. Grazie allo studio realizzato da esperti in marketing
é scaturita l’idea di sviluppare un’associazione
di consumatori che meglio può stimolare il mercato a migliorare
i servizi fino ad oggi forniti che, ancora in troppi casi, sono
decisamente al di sotto degli standard internazionali.
Quali obiettivi nel medio periodo vi siete dati?
- Prima di tutto creare un nucleo di ispettori che avranno il
compito di analizzare la qualità di prodotti e servizi.
Gli ispettori effettueranno le loro analisi ed ispezioni su mandato
dell’Associazione o su richiesta dei singoli imprenditori
che vorranno sapere come i propri clienti li giudicano.
Quindi sviluppare il sito internet che vuole divenire il maggiore
strumento di comunicazione e servizi offerti agli associati.
Quanti associati avete attualmente?
- Le iscrizioni si sono aperte a metà ottobre 2003 in occasione
delle fiere di settore: il Salone Europeo della Montagna di Torino,
Expodolomiti a Longarone e Skipass a Modena. L’iniziativa
é risultata interessante: abbiamo ottenuto subito una grande
adesione e contiamo oggi oltre 7.000 associati, distribuiti in
quasi tutto il territorio nazionale. Obiettivo entro fine stagione
é superare i 10.000 associati anche grazie alla possibilità
di iscrizione on line ed alla campagna tesseramento che sarà
supportata da molte riviste di settore oltre a questa Guida che
é il nostro primo house organ.
Quali realtà hanno già aderito all’iniziativa
e collaborano con Voi?
- Le realtà attualmente coinvolte sono quelle da noi contattate
e che ci hanno aiutato a sviluppare il nostro progetto: l’Associazione
Ski-Man prima di tutto, la soc. Progevo editore di Skibook e di
altri strumenti comunicativi messi anche’essi a nostra disposizione,
il Club Stradivarius, parecchi negozi di articoli sportivi, alcuni
Consorzi turistici che hanno apprezzato la nostra iniziativa.
Come molte Associazioni di categoria denuncerete abusi
e ingiustizie?
- Anche, quando le stesse saranno circostanziate e dimostreranno
che, effettivamente, qualche nostro associato o cliente ha subito
un abuso o ha riscontrato una grave anomalia in servizi utilizzati
o prodotti acquistati. Cercheremo però soprattutto di sensibilizzare
aziende ed enti a prevenire i disservizi che potrebbero causare
a coloro che, frequentando le località montane, utilizzeranno
quanto da loro predisposto. Comunque quando ci perverranno denunce
circostanziate, ma soprattutto multiple quindi, riscontrate da
più persone, allora la metodologia da noi prevista è
quella di inviare un nostro ispettore a verificare quanto denunciato,
ad indagare e, se riscontrato effettivamente il disservizio, denunciarlo
in tutte le sedi più opportune, dando inoltre il massimo
risalto alla cosa in modo da evitare che altri possano incappare
nuovamente negli stessi problemi. I nostri associati avranno a
disposizione per le loro rimostranze uno studio legale specializzato
che offrirà loro assistenza a condizioni di assoluto favore.
Il Vostro sito sarà il maggior strumento di
comunicazione e servizio, ci spiega meglio cosa intende?
- Certo, oggi per comunicare tempestivamente vi sono strumenti
efficaci quali internet. Attraverso il sito vogliamo portare a
conoscenza degli associati, ma non solo, le nostre iniziative,
i risultati delle attività che svolgeremo, consigliare
gli stessi per evitare problemi quando si avvicinano alla montagna
e quando devono richiedere ed usufruire di servizi ed attrezzi
per viverla al meglio. Quindi il sito di ACStm vuole essere uno
strumento di informazione, di integrazione, di servizi. Proprio
su questa edizione di Skibook spiegheremo in modo approfondito
quali sono i servizi che stiamo predisponendo e che, man mano
che saranno attivati, verranno messi a disposizione di tutti i
naviganti e soprattutto degli associati.
Per esempio vogliamo arrivare ad offrire l’acquisto on line
di servizi quali una camera d’albergo, garantendo al nostro
associato che le strutture presenti sono state analizzate preventivamente
ed i servizi prestati sono conformi alle aspettative con un rapporto
qualità prezzo corretto.
Quindi un’operazione ad ampio raggio quella che ACStm sta
predisponendo per gli amanti della montagna, non possiamo che
augurare il massimo successo a tale iniziativa che, se sviluppata
come ci ha raccontato il suo presidente, sicuramente farà
parlare di sé