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Le
scuole di sci sono pronte
alla “qualità” nei servizi
Siamo
nell’imminenza dell’apertura di una nuova stagione turistica
invernale e come spesso succede si guarda verso l’alto per
vedere se cade la neve. La problematica legata alle precipitazioni
nevose è sempre più attuale in quanto le stagioni
sono irregolari e lo si è visto anche questa estate con temperature
decisamente alte. Vi sono perturbazioni che arrivano ad ottobre
e poi a fine novembre: acqua e temperature alte. Indubbiamente non
è facile lavorare e programmare in queste condizioni anche
se, per fortuna, di norma a dicembre un po’ di giornate fredde
arrivano e quindi tutti pronti a sparare neve con i cannoni. A rischio
è sempre il ponte di Sant Ambrogio, ma poi per le Festività
di Natale gli impianti sono agibili e quindi si ritorna a sciare
in gran parte dei caroselli che l’offerta nazionale propone
agli appassionati non solo italiani ma anche e sempre più
stranieri.
Gli impiantisti hanno lavorato ulteriormente per proporre nuovi
impianti, nuove piste, ancora più sicurezza, più comodità,
al fine di dare un prodotto all’altezza del mercato attuale
che richiede sempre più funzionalità ed efficienza.
In una parola: “Qualità”.
In questo il settore è preparato, risponde sicuramente ai
requisiti richiesti e quindi si può programmare la stagione
con delle certezze che non tutti hanno.
Le scuole di sci ed i maestri sono pronti al via, con ulteriori
proposte ed offerte che pongono la scuola italiana sci ancora ai
vertici in ambito internazionale. Lo studio che viene svolto da
parte della Fisi, del Collegio Nazionale e del-l’Amsi è
sempre attento. La prossima primavera vi saranno dei nuovi testi
che verranno illustrati e presentati ufficialmente a coronamento
di un lavoro lungo ma proficuo.
Per quest’inverno è possibile che venga approvata dal
Senato una legge sulla sicurezza in pista. Una prima approvazione
alla Camera è già stata ottenuta, vi è una
forte spinta perché venga approvata in tempi brevi e quindi
effettivamente vi sono tutti i presupposti perché il tutto
possa trovare la conferma definitiva an-cora nel corrente anno.
L’Associazione
non condivide tutto quanto proposto, anche se sa-rebbe opportuno
che le varie componenti fossero sempre attive sul versante della
co-municazione e nel dare i giusti consigli affinché in pista
ci fossero sempre più comportamenti consoni, atti ad evitare
possibili incidenti.Il 2003 è stato l’anno dell’Interski,
manifestazione internazionale svoltasi a Crans Montana, dove tutte
le scuole di sci del mondo hanno dato prova della loro abilità
presentando le varie tecniche attraverso coreografie, giochi, evoluzioni
che hanno richiamato la stampa e le televisioni internazionali,
che hanno ripreso e trasmesso questi momenti di spettacolo sulle
piste da sci.
Un momento di grande promozione per questo sport che è particolarmente
bello, divertente, spettacolare e che attira ogni anno milioni di
appassionati che trascorrono un periodo delle loro ferie sulle piste
innevate, in paesaggi accattivanti, all’aria aperta, sana,
pulita, praticando uno sport che fa indubbiamente bene sia al fisico
che alla mente.
Buon inverno a tutti.
Cav.
Dino De Gaudenz
Presidente Amsi |
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