Sport e Turismo

 
 Lo snowboard
 


L’apparizione di questo attrezzo risale a circa 18 anni fa.

Si, siamo diventati maggiorenni, ma non abbiamo perso la spensieratezza e la voglia di divertirci, arrivata con i primi pionieri nel lontano 1986.
Di ritorno da un viaggio negli USA un gruppo di amici portò la prima tavola ad apparire sulle nevi italiane. Attacchi tipo le streep dei windsurf, i piedi infilati dentro questi pezzi di stoffa e senza nessuna trattenuta, un pezzo di corda fissato sulla punta del primitivo snowboard e tenuta in mano, assicurava, dopo ogni caduta, il recupero della tavola. Seguirono attacchi in gomma, tipo sci d’acqua. Poi arrivò lo snow surf.: uno strano attrezzo che all’apparenza sembrava l’unione di due piccoli sci affiancati e sovrastati da un’impalcatura in metallo e legno, con una piazzola che ospitava gli attacchi. Da notare che sin dalla prima tavola la posizione era perpendicolare all’asse della tavola stessa, anche in quest’ultimo ritrovato tecnico. Durò pochissimo lo snow surf, mentre lo snowboard progrediva nella sua storia e si modificava e si evolveva tecnicamente. Pensate che in quegli anni bui, quando da molti personaggi in vista del mondo dello sci veniva considerato una moda, per utilizzare gli impianti di risalita, si doveva munirsi di un piccolo sci da calzare sul piede posteriore. Infatti le normative parlavano di sci calzati, e veniva “chiuso un’occhio” se si risaliva muniti di micro sci. Da allora molta neve è scesa e si è disciolta sulle montagne, ma l’attrezzo destinato dalle grandi menti sciistiche a durare il tempo di una moda, ora è più vivo e vegeto dei più consolidati sci. La Federazione Snowboard Italia apparve già dal 1986 organizzando meeting, gare, tavole rotonde e promuovendo lo snowboard in tutti i modi. Lo sparuto numero di utilizzatori si moltiplicò in maniera esponenziale e nel giro di pochissimi anni arrivò a toccare i 20.000 adepti.
La presenza sulle piste era sempre più evidente; con adeguati regolamenti e sensibilizzazioni dei direttori degli impianti di risalita, si riuscì a liberalizzare l’uso di qualsiasi impianto da parte degli snowboarders. La politica efficace della Federazione Snowboard era riuscita a far vedere questa moltitudine di “tavolari“ come numerosi potenziali clienti.
La crescita non si è più arrestata e lo snowboard è ora sempre più presente nell’ambiente neve, sia invernale che estivo, oltre ad essere un mezzo utilizzato dai media, anche nella pubblicità, per evidenziare un mondo di divertimento, amicizia e simpatia. Ora si presume in un numero vicino ai 150.000 gli appassionati utilizzatori di Snowboard.
L’appellativo Snowboarder non è più una parola sconosciuta, non incute più diffidenza, ma fa riemergere alla mente paesaggi di nevi immacolate e lunghe scie in neve fresca, salti ed atterraggi mozzafiato, sempre seguiti da una risata, da una battuta di spirito e dalla voglia di riprovare.
L’FSI (Federazione Snowboard Italia) da sempre organizza e promuove solo ed esclusivamente lo snowboard in Italia. I Clubs affiliati all’FSI sono sparsi su tutto il suolo Italiano e partecipano all’attività sia agonistica che ricreativa promossa ed organizzata dalla Federazione stessa.
I tesserati godono di molteplici convenzioni ed agevolazioni inserite nella White Card, di un’assicurazione sia RCT che di infortunio, della possibilità di partecipare a tutte le iniziative, gare, meeting promossi dalla FSI.
Se amate questo modo di essere, non potete salire su una tavola senza la vostra tessera che fin dalla sua grafica vi farà sentire partecipe di un mondo di amici.

Anche l’FSI ha scelto White-Card per i propri associati offrendo le agevolazioni e i servizi previsti.

 
   


 
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